Servizi
Assistenza
Assistenza
Al fianco delle Aziende
da oltre 30 anni.
Assistenza
Al fianco delle Aziende
da oltre 30 anni.
Lapis da oltre 30 anni si occupa di manutenzione dei presidi antincendio, in questo lasso di tempo ha sviluppato una notevole esperienza in diversi settori industriali, commerciali, uffici e complessi condominiali di varie dimensioni e con vari livelli di rischio mettendo a disposizione dei propri clienti i seguenti servizi:
- Manutenzione degli estintori con riferimento alla norma UNI 9994
- Manutenzione delle reti di naspi e idranti con riferimento alle norma UNI EN 671, UNI 10779 , UNI EN 12845
- Manutenzione delle uscite di sicurezza normata dal UNI EN 1125
- Manutenzione delle chiusure tagliafuoco come da norma UNI 11473
- Manutenzione di qualunque tipo di impianto antincendio.
Servizio di manutenzione
Effettuiamo una manutenzione semestrale di estintori, idranti, naspi e porte tagliafuoco. Inoltre, siamo in grado di fornire un servizio di assistenza, installazione e manutenzione di impianti antincendio.
I nostri tecnici sono alla guida di vere e proprie officine mobili grazie alle quali eseguono il controllo e la manutenzione degli estintori: dai portatili ai carrellati di varie dimensioni, che siano idrici, a polvere o a CO2.
Il nostro personale competente svolge, con cadenza semestrale, il controllo periodico verificando l’efficienza dei vostri estintori tramite una serie di accertamenti tecnici. Oltre al controllo semestrale, procediamo alla revisione triennale del mezzo antincendio, con relativa sostituzione dell’agente estinguente.
Assistenza
Smaltimento e dismissione estintori e estinguenti.
Offriamo anche il servizio di smaltimento e dismissione di estintori ed estinguenti. Gli estintori scaduti o non funzionanti devono essere smaltiti correttamente come previsto dalle normative in materia di rifiuti.
Assistenza
Smaltimento e dismissione estintori e estinguenti.
Offriamo anche il servizio di smaltimento e dismissione di estintori ed estinguenti. Gli estintori scaduti o non funzionanti devono essere smaltiti correttamente come previsto dalle normative in materia di rifiuti.
ESTINTORI
Manutenzione Estintori
La manutenzione viene effettuata secondo la norma UNI 9994 1-2013.
Principali operazioni:
- 1. CONTROLLO INIZIALE:
Consiste in un esame che deve essere eseguito anche contemporaneamente alla fase di controllo periodico a cura dell’azienda di manutenzione ed è volta a: verificare che le iscrizioni e le marcature siano presenti e ben leggibili; verificare l’esistenza delle registrazioni delle attività di manutenzione eseguite sugli estintori ; controllare che sia disponibile il libretto di uso e manutenzione rilasciato dal produttore.
- 2. SORVEGLIANZA:
Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare che l’estintore sia presente, non presenti segni di manomissione etc…
la periodicità della sorveglianza è definita dalla persona responsabile in relazione al rischio presente, l’esito dell’attività deve essere registrato e le anomalie riscontrate immediatamente eliminate.
- 3. CONTROLLO PERIODICO:
Consiste in una misura di prevenzione, che deve essere eseguita da personale competente e qualificato con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza) presso la sede del cliente, volta ad accertare l’efficienza degli estintori portatili o carrellati tramite l’effettuazione della verifica accurata degli estintori.
- 4. REVISIONE PROGRAMMATA:
Deve essere eseguita da un’azienda specializzata e consiste nella prova di funzionamento, smontaggio e controllo accurato dell’estintore sia esterno che interno, sostituzione dell’agente estinguente e rimontaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza.
La data della revisione (mm/aa) e la denominazione dell’azienda che l’ha effettuata devono essere riportati in maniera indelebile sia all’interno che all’esterno dell’estintore.
Questa operazione viene effettuata in laboratorio lasciando al cliente in sostituzione temporanea estintori sostitutivi della stessa tipologia e capacità estinguente.
PERIODICITA’:
36 MESI per gli estintori a polvere;
24-48 MESI per gli estintori a base d’acqua;
60 MESI per gli estintori a CO2;
72 MESI per IDROCARBURI ALOGENATI
- 5. COLLAUDO:
Deve essere eseguito da un’ azienda specializzata e consiste nella prova di pressione al serbatoio o alla bombola.
PERIODICITA’:
72-144 MESI SERBATOI;
120 MESI LE BOMBOLE ALTA PRESSIONE
Come per la revisione la data del collaudo (mm/aa) e la denominazione dell’azienda che l’ha eseguito deve essere riportata in maniera indelebile sia all’interno che all’esterno dell’estintore.
IDRANTI
MANUTENZIONE IDRANTI
La manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide e idranti a muro con tubazioni flessibili viene effettuata secondo la norma 671/3. Oltre alla verifica semestrale, eseguiamo la revisione annuale e il collaudo quinquennale a pressione d’esercizio.
Principali operazioni:
- 1. SORVEGLIANZA DA PARTE DI PERSONA RESPONSABILE:
Consiste nell’effettuare controlli regolari di tutti i naspi ed idranti a muro da parte della persona responsabile, o di un suo incaricato, ad intervalli che dipendono dal rischio/pericolo d’incendio, per accertarsi che ogni naspo o idrante: sia collocato nel posto previsto; sia accessibile senza ostacoli; etc…
- 2. CONTROLLO SEMESTRALE:
Consiste in una misura di prevenzione, che deve essere eseguita da personale competente e qualificato con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza) presso la sede del cliente, Si tratta di un controllo mirato a verificare che la localizzazione dell’idrante sia regolarmente segnalata, che le istruzioni di utilizzo siano chiaramente leggibili, che non vi siano segni di danneggiamento nella cassetta e che gli attacchi per autopompa siano regolarmente funzionanti e che le valvole di intercettazione e di mandata siano regolarmente funzionanti ed aperte.
- 3. REVISIONE ANNUALE:
Consiste in una serie di operazioni che devono essere eseguite da personale esperto presso la sede del cliente:
• la tubazione deve essere srotolata completamente e sottoposta alla pressione di rete;
• controllo che l’attrezzatura sia accessibile senza ostacoli e non danneggiata;
• controllo che Il getto d’acqua sia costante e sufficiente;
• controllo delle condizioni della tubazione di alimentazione idrica e verifica di eventuali segnali di danneggiamento;
• verificare che la lancia erogatrice sia di tipo appropriato e di facile manovrabilità;
- 4. COLLAUDO:
Tutte le tubazioni devono essere sottoposte alla massima pressione di esercizio secondo le EN 671/1 e o 671/2, con periodicità ogni 5 anni.
USCITE DI SICUREZZA
MANUTENZIONE MANIGLIONI ANTIPANICO E USCITE DI SICUREZZA NORMATIVA DI RIFERIMENTO UNI EN 1125
- CONTROLLO DI MANUTENZIONE ORDINARIA:
Consiste in un’operazione che deve essere eseguita da azienda specializzata e comprende:
Ispezione e azionamento del dispositivo per le uscite antipanico mediante l’utilizzo di un dinamometro misurazione e registrazione delle forze di azionamento per aprire il dispositivo di uscita; controllo che le contro bocchette non siano ostruite; verifica e lubrificazione del dispositivo antipanico secondo le istruzioni del produttore; verifica periodica che tutti i componenti del sistema siano ancora corretti.
CHIUSURE TAGLIAFUOCO
MANUTENZIONE PORTE TAGLIAFUOCO
- 1. CONTROLLO INIZIALE:
Consiste nella presa in carico delle porte da parte di aziende specializzate.
- 2. SORVEGLIANZA:
La sorveglianza può essere effettuata dal personale presente nelle aree protette dopo aver ricevuto adeguate istruzioni in merito all’effettuazione dei seguenti accertamenti:
Verifica che le porte siano nelle normali condizioni operative; verifica che le porte siano facilmente accessibili e fruibili, verifica che le porte siano adeguatamente segnalate ove previsto; verifica che le porte non presentino lacerazioni, fori, modifiche, corrosioni.
- 3. CONTROLLO PERIODICO:
Il controllo periodico deve essere eseguito da persona competente e qualificata incaricata dall’azienda di manutenzione con periodicità semestrale:
- verifica conformità porta
- verifica guarnizioni
- verifica corretta posa e fissaggio
- verifica integrità
- verifica dispositivi di apertura e di chiusura
- verifica coordinatori di chiusura
- verifica dispositivi di ritegno.
STAZIONI DI POMPAGGIO
MANUTENZIONE DI SALE DI POMPAGGIO E VASCHE DI ACCUMULONORMATIVA DI RIFERIMENTO: UNI 12845
Si tratta di impianti presenti sia nel caso di rete idranti sia in presenza di impianti di spegnimento a acqua e/o a schiuma. La manutenzione deve essere eseguita da azienda specializzata con periodicità trimestrale,semestrale e prevede le seguenti operazioni:
• esame generale dell’intero impianto allo scopo di verificare lo stato apparente di tutti i componenti
• rilevamento delle pressioni in uscita dalla stazione di pompaggio
• prova di tenuta di tutte le valvole di non ritorno
• controllo della posizione di apertura delle valvole
• controllo livello vasche di accumulo
• verifica di rincalzo delle vasche
• prova di avviamento automatico dell’impianto e funzionamento delle motopompe per almeno 30 minuti
• prova di avviamento manuale delle pompe
• prova di funzionamento della pompa joker
• controllo del corretto stato di carica batterie e batterie
• controllo e cambio olio se presenti e se necessario su motopompe
• controllo e cambio filtri se presenti e se necessario su motopompe.